Oggi vi posto i dadi in versione orecchini pendenti, montati su catenella e monachelle nikel free.
I due dadini sono rifiniti con vernice lucida che gli dà un effetto porcellana molto bello.


Sono tornata dalla trasferta padovana, ma s. Antonio non mi ha portato molta fortuna... ed oggi c'è pure il condizionatore che ha deciso che non vuole funzionare, così posto per voi e anche un pò per me queste spillette portafortuna.
Sono grandi circa 2 cm.

Questa è una creazione che a me piace molto, non tanto la realizzazione quanto per la dolcezza, mi è venuta fuori in un momento romantico...
Sono due pecore che si baciano, ovviamente ad occhi chiusi!
le dimensioni in altezza sono le solite dei portafoto, intorno ai 6 cm, la larghezza una decina di cm o giù di lì. Come tutti i portafoto è possibile realizzarle senza il foro ed utilizzarle come miniatura "romantica", magari per un regalo "amoroso".

Anche se lontana, al momento sono in un albergo di Padova per lavoro (per questo ci sono pochino), riesco a trovare un po di tempo per postare...
Vi lascio un fermacapelli, questa volta la coccinella ha lasciato il posto ad una simpatica apetta, che gira su dei fiorellini colorati :D
Che ne dite?


Volevo ringraziare tantissimo le persone che mi stanno visitando e soprattutto lasciando commenti, dopo avermi conosciuta ai mercatini, sono felicissima, grazie grazie grazie!
oggi vi lascio un succolento hamburgher, con tanto di insalatina e sottiletta :P oltre che semini di sesamo (rigorosamente riprodoti ;))
le dimensioni sono all'incirca quelle dei panini, questo ovviamente essendo più "imbottito" è più alto :P
Inizio a prenderci gusto anche solo nel riprodurlo il cibo!!!!

Restando in tema gelati e biscotti, oggi vi posto il mio cucciolone snack, che per chi ha memoria qualche anno fa era il cooky snack 
Le dimensioni le intuite dalla foto fatta con la solita monetina, e come i precedenti ciondoli possono essere "usati" come ciondoli da collana, come phone strap o come monorecchini, io li realizzo e voi ci mettete la fantasia nell'utilizzarli 
Non so voi, ma a me viene voglia di "sgagnarli!"
Un'altra novità che ha sorpreso ed è piaciuta tantissimo ai due mercatini!!!
Ha sbancato come phone strap ed è stata apprezzata come orecchino ;)
E' un gelato a biscotto ai gusti crema, cioccolato e vaniglia tipici del nostro italianissimo "cucciolone", le dimensioni le potete intuire dalla foto fatta vicina alla moneta da 2 cent, vi posto anche la versione orecchino pendente, che è di poco più piccola rispetto a quella fatta per i ciondoli o phone strap.



E le dolcezze non finiscono qui...
Domenica prossima 10 Giugno, si replica!
sarò a Iseo sul lungo lago, dall'alba al tramonto,
se siete da quelle parti, fatevi un giro
altre nuove creazioni vi aspettano ;)
La prima creazione venduta Domenica è stato un panino al salame, anzi una michètta (da leggersi con accento milanese) una delle novità create negli ultimi giorni, la ragazza che lo ha comprato ha detto che l'avrebbe regalato al padre, (un amante del genere) per "appenderlo" al cellulare.
Ho pensato anche alla versione con prosciutto, e ne farò anche altre varianti ;)


Cerco le parole per esprimere il turbine di emozioni provate questo fine settimana, ma come consuetudine fatico, e non poco, le cose da dire sarebbero così tante che rischierei di trasformare questo blog in un diario che mi farebbe tornare a scrivere di me, e non voglio!
Allora cerco di fare ordine: innanzitutto un GRAZIE gigante a tutti i commenti e i messaggi privati, a tutta la merda che mi avete dato e che non poteva che portare bene!!!
Il tempo non solo ha retto, ma è stato anche favoloso, un sole senza troppo caldo, una leggera brezza che agitava i cartellini delle creazioni facevano da cornice ad un quadro che sembrava in tutto e per tutto un dipinto di Renoir, non quelli con le ballerine, ma quelli con le compagnie che discorrono allegramente in toni tenui e sfumati... e già sto dilagando...
Dicevo che il tempo è stato fantastico, (se mamma mi avesse dotata del dono della sintesi a quest'ora voi sapreste già molte più cose su ieri, ma così non è stato...) ho conosciuto un sacco di artisti, li ho guardati negli occhi e mi hanno raccontato parte della loro vita, ho scoperto che la ragazza che fa le borse di cerniera è di orgine croata e lavora in un manicomio, che la ragazza che viene da Lucca e ama la proventa ha una figlia che si chiama Martina...
Nei ricordi che si librano nella mente, ride il cuore, prendendosi in gioco del corpo ridotto a brandelli dallo sfinimento della giornata.
Potrei raccontarvi di come io e il principe bianco abbiamo smontato e rimontato il gazebo e i banchetti per cambiare posto, dello scultore venuto da Milano che sembrava il Che, ma no, vi parlerò della gioia di aver avuto gli amici comonolocanti ad ammirare con gli occhi di bambino le creazioni, di indicare con le dita quello che li stupiva con tanto di voce da cartone animato degna solo degli occhi dei miei animaletti che hanno avuto un successone tutta la giornata!!
E poi vi parlerò di due amici virtuali che ora hanno anche un volto, che mi hanno fatto una sorpresa, che hanno fatto una discreta quantità di Km per venire a trovarmi, una coppia stupenda, due grandi occhi scuri e profondi che racchiudono una dolcezza disarmante, e un viso così timido da non sostenere uno sguardo camuffato dietro dei tatuaggi e un soprannome che mi fa sorridere, due Persone Vere.
Quando realizzo le mie creazioni lo faccio solo dietro la spinta delle emozioni, per questo quando realizzo qualcosa su commissione devo "sentire" le persone per le quali lo faccio, le loro di emozioni, che si riversano nella creazione stessa, così è stato con questi due ragazzi, mi sono sorpresa quando l'ho vista, era esattamente come me l'ero immaginata ed esattamente come è stata rappresentata, sapevo che fosse lei prima che mi dicesse il suo nome, e questa è Magia, questo è uno dei motivi per il quale realizzo oggetti, la pasta sintetica è solo un veicolo, dietro ci sono sempre e principalmente Emozioni.
Chiuso l'argomento, che devia lo spirito del blog, smetto proprio di parlare e vi lascio le immagini, torno narratrice distaccata di un evento che vede un banchetto lungo quasi 3 metri, un gazebo, delle creazioni e due occhi buffi, quelli dell'autrice di ogni singola opera che vede qui...



Nulla accade per caso, e quando due anime si toccano o solamente si sfiorano è perchè hanno qualcosa da scambiarsi: qualcosa che le arricchisce, che deve fare riflettere, o che insegni ciò ancora non si conosce; basta solo lasciare aperto uno spiraglio verso chi ci circonda senza chiudersi, per sentire le singole amime vibrare accanto alla propria...